"I campi di lavoro forzati non sono poi cosi' male. Ce ne hanno fatto visitare uno al corso di addestramento di base. Ci sono le docce, e letti con i materassi, e attività ricreative come la pallavolo. Attività artistiche. Si possono coltivare hobby come l'artigianato, ha presente? Per esempio, fare candele. A mano. E i familiari possono mandare pacchi, e una volta al mese loro o gli amici possono venire a trovarla - Aggiunse: - E si può professare la propria fede nella propria chiesa preferita.
Jason disse, sardonico: - La mia chiesa preferita è il mondo libero, all'aperto." (Philip K. Dick)

giovedì 5 maggio 2016

Braciole alla riscossa...



 
Già il titolo “Braciole alla riscossa” la dice lunga. Fosse stato “onnivori alla riscossa”, “buongustai alla riscossa” o “stronzi alla riscossa”, sarebbe stato più corretto e indovinato.

Temiamo che invece le braciole, nonostante l’attenzione a loro dedicata, non abbiano molto da dire in questa kermesse della Coldiretti (a Torino il 5 maggio 2016) che riunisce allevatori, industriali, ristoratori, commercianti e consumatori che, nella giornata di studio e lavoro, è di fatto un’apologia dell’allevamento, del barbecue e del consumo di carne in risposta e per arginare il crescente numero di vegetariani in Italia.


lunedì 8 febbraio 2016

La favola della carne felice

Fonte: Earth Riot


Apri la bocca, chiudi gli occhi… voltati mentre li uccidiamo!

Manca solo quest’ultima parte al video promosso dall’associazione Compassion in World Farming Italia in merito alla campagna “Non nel mio piatto” lanciata di recente e mirata a sensibilizzare il consumatore sulle condizioni degli animali negli allevamenti intensivi attraverso un lavoro di ipocrisia e la strumentalizzazione di termini privati di ogni significato e valore, come “sostenibilità” e “benessere animale”.

sabato 23 gennaio 2016

Umano bio...

Iniziativa choc: umani nel cellophane come in macelleria

Pordenone: bambolotti a pezzi e una ragazza in “carne e ossa” esposti in vetrina in occasione della “Settimana per l’abolizione della carne

Fonte: Messaggero Veneto

domenica 10 gennaio 2016

La "Legge di Murphy"

La “Legge di Murphy”

(ovvero come soffocare in un abbraccio ecumenico il dibattito che non c’è)

Un allevamento di tacchini che produce per il gruppo Amadori,
cui CIWF ha conferito il Premio "Good Chicken"

Recentemente, sul blog di Essere Animali è stato pubblicato un articolo a firma di Claudio Pomo (Responsabile delle campagne di EA) che ci ha fatto sobbalzare davanti al computer.
L’articolo, “Speriamo solo che continuino a litigare” (31 ottobre 2015) http://blog.essereanimali.org/speriamo-continuino-a-litigare/, ad una prima, superficiale lettura, può sembrare una riflessione di buon senso comune: le differenze interne al movimento sono così irrilevanti davanti alla tragedia animale che è inutile, anzi dannoso, perdere tempo in guerre fratricide. Frase talmente ovvia che non sembrerebbe neppure necessitare di altro. Chi, infatti, non sarebbe d’accordo sul fatto che dissidi personali, inimicizie e diffidenze tra gruppi, modalità diverse di concepire la lotta per gli animali siano ben poca e povera cosa davanti all’obiettivo comune, gigantesco, fin quasi impensabile che tutti vorremmo raggiungere o realizzare?

Ma a rileggere il post, ci si accorge che il punto è ben altro e non può essere lasciato indiscusso.


martedì 20 ottobre 2015

Che odore ha l'ingiustizia?



Che odore ha l’ingiustizia?
di Laura Lucchini

La questione animale non buca lo schermo.
Il modello schiavista imposto agli animali non è in discussione.
Che lo si guardi da una prospettiva ambientalista in allarme di salvificazione, attraverso le retoriche del buon pastore o la lente delle presunte regole riguardanti il benessere animale, poco cambia. Ci può scappare qualche programma di denuncia per maltrattamento, ma il nocciolo della questione viene puntualmente occultato.
Non passa giorno in cui pubblicità e programmi televisivi non dimostrino di essere funzionali a tale modello,sia nella rimozione del corpo vivo che nella totale fissità ideologica.
Specie nei fine settimana, quando i palinsesti televisivi si dedicano alle gite fuoriporta,
ovvero a quelle esperienze virtuali in cui, nel tentativo di depurarsi dagli usuali rapporti nevrotici con chicchessia, si va alla ricerca di relazioni curiose, della natura, di storie vere, del cibo che mette d’accordo tutti e tutte.

E’ così che, ad esempio su Rai 3 (qui il video, dal minuto 5.10 circa), ci si ritrova a bordo di un delizioso trenino che ci porta in un bucolico paese tra le montagne.
Fra racconti di streghe ed eretici bruciati vivi, ricondotti con pazienza alle delizie del Calvario, incontriamo una stagionata e inquietante coppia di allevatori.

lunedì 28 settembre 2015

4/10 (Pisa) - proiezione de "Il biglietto d'ingresso" e dibattito con BioViolenza

DOMENICA 4 OTTOBRE - PISA
Teatro Rossi Aperto
Piazza Carrara, 56126 Pisa
ore 17.30
 
All'interno del Festival pisano "Tutti nello stesso piatto" al Teatro Rossi Aperto Tutti Nello Stesso Piatto - tour Pisa discuteremo di liberazione animale focalizzandoci su "chi è cibo" e su chi viene definito ingrediente, prodotto o alimento dopo aver passato la soglia del mattatoio.

E' possibile definire "carne felice" chi ha trascorso una vita da schiavo e scandita dai tempi del business della zootecnia e dello sfruttamento?

Quali strategie di marketing si nascondono dietro lo slogan "allevamento sostenibile"?

Ne parleremo con Bio Violenza - al mattatoio sani e felici e Ippoasi dopo la proiezione del documentario "Il biglietto d'ingresso".

giovedì 17 settembre 2015

Undicesimo incontro di liberazione animale - 18-19-20 settembre



L’XI edizione dell’Incontro di Liberazione Animale si terrà il 18 – 19 – 20 settembre alla nuova casa del popolo “La Casona” a Ponticelli di Malalbergo (Bo)
Via Ponticelli, 43, Ponticelli di Malalbergo (Bologna)
Sul sito web www.incontroliberazioneanimale.net informazioni e programma.